Palermo, 24 nov. - (Adnkronos) - "Siamo in piazza oggi con studenti, lavoratori, precari e docenti per difendere ancora una volta la scuola pubblica, per evitare che nel silenzio e nell'indifferenza la scuola muoia di una lenta agonia, massacrata dai tagli in bilancio, menomata dalle assurde regole imposte dal patto di stabilita'". Lo dice Davide Ficarra, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo. "Siamo oggi in piazza - aggiunge - rispettando le forme ed i metodi di lotta che autonomamente il movimento si vorra' dare, non cadendo nella trappola di chi vuole dividere studenti e lavoratori tra buoni e cattivi". Per Ficarra "e' ormai da tempo superata la misura e non e' piu' possibile assistere in silenzio a questo furto continuo di futuro messo in atto da questo fantomatico governo tecnico che risponde solo ai diktat delle banche e dei grandi organismi finanziari sovranazionali. Occorre mandare a casa Monti e tutti i partiti che lo sostengono" conclude.