Citta' del Vaticano, 24 nov. (Adnkronos) - Erano quattro le delegazioni ufficiali dei Paesi d'origine dei nuovi cardinali presenti alla cerimonia della nomina dei neoporporati, avvenuta stamane nella basilica di San Pietro. Quella del Libano era guidata dal generale Michel Sleiman, presidente della Repubblica; quella delle Filippine da Jejomar C. Binay, vice presidente della Repubblica; quella dell'India da Pallath Joseph Kurien, presidente del Parlamento; quella della Nigeria dal senatore David Mark. Ma particolarmente nutrita e' risultata la delegazione libanese accorsa in Vaticano per la porpora consegnata dal Papa al Patriarca libanese Bechara Boutros Rai. Esponenti di tutti i partiti politici libanesi, uomini d'affari, deputati, semplici fedeli hanno gremito la basilica di San Pietro. E fra gli altri figurava anche la presenza di Ghalib Abu Zeinab, membro dell'ufficio politico del Partito sciita Hezbollah e responsabile delle relazioni con i cristiani. Va ricordato del resto che lo scorso 9 novembre una delegazione di Hezbollah guidata da Sayyed Ibrahim Amin al-Sayyed, capo dell'ufficio politico dell'organizzazione, si era recata nella sede del Patriarcato maronita a Bkerke' per offrire le proprie felicitazioni al Patriarca. (segue)