Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - Da Napoli a Parigi. Preziosi e gioielli, oggetti domestici e quotidiani, gli abiti di palazzo e di corte, ritratti e dipinti. In mostra nella capitale francese, nella sede dell'VIII arrondissement, una mostra consacrata alla 'Maison royale de Bourbon des Deux-Siciles', aperta al pubblico sino al 30 novembre. "Un meraviglioso omaggio alla mia famiglia", ha dichiarato in una intervista al settimanale francese 'Point de vue', il principe Charles de Bourbon-Siciles, duca di Castro alla guida della maison. "Il nostro desiderio era quello di far conoscere la nostra famiglia, ed in particolar modo il ramo dei 'Bourbon-Sicile' in Francia", ha aggiunto. "Forse sono piu' famosi altri rami di Borboni, i Bourbon-Parme, per esempio, o i Bourbon d'Espagne. Anche se sono convinto che il motivo sia solo uno. In fondo siamo rimasti in pochi". Una storia, quella dei Borbone- Sicilia che risale al 1700. E' il 16 novembre e, nella sala degli Specchi di Versailles, Luigi XIV dichiara solennemente, dinanzi alla corte, che ha accettato per il pronipote Filippo, duca di Anjou, il trono lasciato vacante dal cognato, Carlo II, ultimo re di Spagna della dinastia degli Asburgo. A soli 17 anni, dunque, il duca d'Anjou diventa Filippo V. Il giovane principe eredita una fortuna colossale, ma deve rinunciare a Milano, Napoli, alla Sicilia e alla Sardegna. Un'affermazione politica e strategica, quella dei francesi, che non piace al cugino e rivale del duca d'Anjou, Carlo d'Austria, futuro imperatore del Sacro Romano impero germanico. Il conflitto tra i due paesi sconvolgera' l'Europa per 35 anni. Solo nel 1734 Carlo di Borbone, terzogenito di Filippo V viene incoronato finalmente re di Napoli. (segue)