Napoli, 25 nov. - (Adnkronos) - Giuliano Taglialatela di 26 anni e' stato arrestato dalla polizia a Napoli con l'accusa di rapina impropria, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e manomissione di apparecchiature bancomat. La polizia, da tempo in servizio di appostamento in via Domenico Fontana, all'Arenella, quartiere collinare di Napoli, davanti all'area bancomat dell'ufficio postale ha notato l'indagato mentre raggiungeva l'area bancomat dove poco prima un correntista che non era riuscito a prelevare la somma di 600 euro in quanto le banconote, seppure addebitate sul conto corrente, erano rimaste bloccate all'interno dell'apparecchio. Taglialatela con uno strumento simile ad un cacciavite ha sbloccato un apparecchio metallico costruito artigianalmente, precedentemente inserito nel bancomat, dal quale ha poi sfilato la somma di 600 euro rimasta bloccata. I poliziotti sono intervenuti per bloccare il malvivente che ha reagito aggredendo i poliziotti, brandendo un cacciavite. Ne e' nata una colluttazione al termine della quale Taglialatela e' stato bloccato mentre i poliziotti hanno riportato diverse ferite. Il complice di Taglialatela che si trovava in auto ha tentato di investire un poliziotto e' poi riuscito a fuggire. Taglialatela e' stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Nella sua abitazione i poliziotti hanno sequestrato delle chiavi, una centralina per motocicli. La somma di 600 euro e' stata restituita alla vittima. La polizia sostiene che in poco tempo dovrebbe essere arrestato anche il complice di Taglialatela.