(Adnkronos) - "Ci sono momenti in cui ti sei sentito in preda alla rabbia e ti sei trovato a sfogarla sulle persone a te vicino? In cui ti sei pentito di quello che avevi appena fatto o detto alle persone a cui vuoi piu' bene? In cui ti sei accorto che la tua compagna o i tuoi figli avevano paura di te? In cui hai temuto di aver rovinato tutto?". Sono queste le prime domande di un percorso che porta alla liberazione della violenza. Un percorso possibile, dunque, se si mette in gioco la buona volonta'. Quanto ai dati delle vittime, i numeri anche in Emilia Romagna sono allarmanti. Dall'1 gennaio al 31 ottobre 2012, infatti, sono 2.496 le donne che si sono rivolte ad un centro antiviolenza della regione e si tratta di un numero in crescita. Tra il 2011 e 2012 sono inoltre cresciute le richieste di soggiorno in case rifugio per sottrarsi a situazioni di particolare pericolo: 86 donne e 68 bambini nel 2011, 121 e 124 rispettivamente nel 2012. Nel 2011 ci sono stati 17 femminici e 15 tra gennaio e ottobre 2012. (segue)