(Adnkronos) - Infine 'Sinestetiche visioni, sound digital art' di Giorgio Merigo, a cura di Roberta Semeraro. Le opere di questo originale artista, con temperamento da hacker e formazione accademica da scenografo teatrale, sono scenografie da sogno costruite con lucidita' e consapevolezza scientifica, Scenografie che sono speciali universi riaffioranti dall'inconscio dell'autore e dalla sua particolare abilita' di aggirare i numeri, senza nessuna ingenuita' metafisica e con quella consapevolezza scientifica frutto della continua sperimentazione. La sede dell'Officina delle Zattere e' un edificio che risale agli anni '50, ben integrato all'interno dell'edificio conventuale di proprieta' della Provincia Religiosa di San Marziano. Originariamente era l'officina dell'Istituto degli Artigianelli, in cui i giovani orfani che don Orione sottraeva alla strada apprendevano i mestieri di fabbro, tornitore, calzolaio. In seguito ha ospitato le aule e i laboratori didattici e artigianali della vicina Accademia di Belle Arti. (segue)