Roma, 18 giu. - (Adnkronos) - Due anni di reclusione per Maurizio Boccacci gia' leader del disciolto Movimento politico occidentale e ora di 'Militia', e un anno e sei mesi di reclusione ciascuno per altri tre esponenti di quest'ultima formazione. E' la condanna richiesta dal pubblico ministero Silvia Pisani nel corso del processo scaturito dalla collocazione avvenuta tra il 2008 e il 2009 in varie parti di Roma di striscioni con scritte a sfondo razzista e incitanti alla violenza per motivi etnici e religiosi. Boccacci, secondo il pubblico ministero, e' da considerarsi il promotore della "campagna" organizzata da 'Militia' che ha tra i suoi scopi l'incitamento alla discriminazione razziale e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi. Almeno 16, secondo quanto emerso dall'inchiesta, gli striscioni, alcuni dei quali a sfondo negazionista e antisemita, apparsi nella Capitale e diretti tra gli altri al presidente del Senato Renato Schifani, al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al presidente della comunita' ebraica di Roma Riccardo Pacifici, al presidente della Camera Gianfranco Fini, a Silvio Berlusconi e anche al presidente americano George Bush. Prossima udienza il 2 ottobre.