Roma, 18 Giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Taormina a vocazione popolare, perche' non esiste un festival serio sulla commedia, e noi siamo in cerca di un cinema capace di parlare in maniera profonda e divertente di cose importanti". Cosi' il direttore editoriale Mario Sesti presenta la 58esima edizione di TaormianFilmFest, che dal 22 al 28 giugno propone nella splendida cornice del Teatro Antico commedia, famiglia, horror e formazione. Obiettivo dichiarato, "fare al centro del Mediterraneo un grande festival in cui la gente si diverta con le commedie intelligenti e provi paura con l'horror, analogamente a quanto capitava agli antichi spettatori del Teatro con spettacoli e gladiatori". Sul primo versante, Sesti cita First Time, diretto con mood a' la Rohmer dal figlio di Lawrence Kasdan Jonathan, mentre sul fronte horror The Thing e The Ghostmaker dell'italiano Mauro Borrelli, ma non di solo film vive un festival ed ecco dunque gli spazi di "interazione tra chi fa e chi ama il cinema", con il divismo dei serial americani affidato agli ospiti Jason Lewis (Sex and the City) e Lisa Edelstein (Dr. House), l'omaggio a Terry Gilliam e Theo Angelopoulos, quello alla "plastica e versatile" Paola Cortellesi e alla famiglia Castellitto (il 22 a Messina quale pre-apertura), nonche' la chiusura affidata a Sophia Loren e Carlo Verdone (40 anni di cinema in "Bianco, rosso e Verdone"). Filo conduttore di Taormina 58 "il mix di alto e basso, cinefilo e funky, erudito e pop", con la libanese Nadine Labaki, da un lato, e "Gi anni '80: la vendetta" di Kelly LeBrock e Carol Alt dall'altro, mentre la ciliegina sulla torta e' l"'Omaggio a Dalla: il grande cinema di Lucio" e l'incontro con Pupi Avati e Marco Alemanno. Se il general manager Tiziana Rocca sottolinea la solidarieta' che indirizzera' eventi e serate della kermesse, il sindaco Mauro Passalacqua si augura che "dopo questa travagliata edizione Taormina possa rientrare nel novero dei grandi festival italiani". Auspicio sottoscritto dal presidente dell'Anica Riccardo Tozzi, per cui "festival e premi sono elementi cruciali del rapporto tra industria e pubblico, e la collocazione di Taormina e' un perno per il rilancio del cinema nella stagione estiva".