(Adnkronos) - In questo stesso periodo, ha spiegato la dottoressa Lattarulo, le amministrazioni locali "hanno dato priorita' all'obiettivo di frenare la spesa per il personale". Gli Enti locali hanno favorito "l'impiego di tipologie di contratti flessibili", quali i contratti a tempo determinato, i contratti di somministrazione e le collaborazioni. I vincoli sempre piu' stringenti sulle spese per il personale, inoltre, "hanno determinato effetti evidenti sulle caratteristiche dei dipendenti": gli assunti a tempo indeterminati sono diminuiti e oggi sono in maggioranza appartenenti alle fasce di eta' piu' mature, mentre ci sono "limitate possibilita' di ricambio generazionale". L'ingresso dei giovani avviene solo attraverso la forma dei contratti atipici "che permettono agli enti locali di disporre di personale altamente qualificato, senza pero' garantire un effettivo rinnovamento della struttura del personale". (segue)