(Adnkronos) - Ma la Festa e' anche attenta alle periferie, fedele al principio della musica per tutti e dovunque. Anche per questa diciottesima edizione, sono numerosi i musei che fanno da cornice ai concerti. Cosi' anche quest'anno i concerti della festa saranno ospitati non solo in luoghi noti - come ad esempio i Mercati di Traiano o il Cortile di Palazzo Massimo- ma anche in spazi meno conosciuti, come il cortile di Palazzo Altemps ( Un percorso attraverso le grandi pagine corali delle opere di Puccini, dalle giovanili Le Villi ed Edgar fino a Turandot Coro Orazio Vecchi ), il Museo Napoleonico, che in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Claude Debussy ospitera' un concerto prezioso che ripropone il testamento artistico e spirituale del grande Compositore francese. Il programma, dall'evocativo titolo, 'L'heure exquise', e' affidato all' interpretazione di Marcello Nardis, il giovane tenore italiano considerato, non a caso, nel panorama concertistico internazionale tra i migliori specialisti del canto da camera. Al pianoforte il noto pianista genovese Dario Bonuccelli. Ancora, il Museo Canonica all'interno di Villa Borghese, il chiostro del Museo di Roma in Trastevere (concerto dell'Orchestra Malancia, musiche popolari dal mondo), gli spazi della Sala S Rita (una serata dedicata al jazze al gospel, una serata dedicata alla musica classica). La dimensione europea della manifestazione, il fatto che si svolga contemporaneamente in diverse citta' in Europa e nel mondo, e' una caratteristica peculiare della Festa. Per rendere viva e presente la dimensione internazionale della manifestazione, la Festa di Roma ha da sempre sviluppato collaborazioni con gli Istituti di cultura stranieri di Roma, riuscendo a proporre ogni anno una finestra sulle realta' musicali emergenti di altri paesi. (segue)