Roma, 19 giu. - (Adnkronos) - E' attivo dal 1° giugno al 15 settembre il Piano operativo di sorveglianza della Regione Lazio per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore. Il programma riguarda in particolare le persone anziane ultrasessantacinquenni che restano sole a casa nel periodo estivo oppure sono ospitate presso le Rsa. Coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario Regionale (Centro di Competenza Nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo del Dipartimento della Protezione Civile), il piano coinvolge tutte le Asl, i medici di medicina generale, i comuni, la Protezione Civile, e le associazioni di volontariato. Tre gli strumenti su cui si basa il progetto: l'utilizzo dei sistemi di allarme Heat Health Watch Warning System, grazie ai quali e' possibile prevedere fino a 72 ore di anticipo il verificarsi di condizioni ambientali a rischio per la salute sugli anziani, la definizione ed il monitoraggio della popolazione anziana suscettibile e la sorveglianza attiva dei soggetti a rischio da parte dei medici di medicina generale, in collaborazione con le attivita' dei servizi di cure primarie delle Asl. I medici di medicina generale possono consultare, nell'area riservata ai medici sul sito www.poslazio.it, l'elenco degli assistiti di eta' uguale o maggiore ai 65 a cui il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale ha associato il livello di suscettibilita' agli effetti delle ondate di calore. I medici di medicina generale possono inoltre, in base alle proprie valutazioni circa i loro assistiti, individuare ulteriori soggetti che ritengono a rischio. (segue)