(Adnkronos Salute) - Ora l'Int si concentra sul nuovo progetto, lo studio Biomild sul nuovo test molecolare del sangue in grado di stabilire quanti sia a rischio un individuo di sviluppare un tumore e di determinare il livello di aggressivita' della neoplasia. "Il nuovo esame permette di diagnosticare con un prelievo la presenza di forme aggressive di cancro polmonare, fino a due anni prima della Tac spirale", spiega Pastorino. Le forme piu' gravi di tumore infatti esprimono specifici valori dei microRna. I risultati che dimostrano l'efficacia del test sono stati pubblicati dall'Int su Proceedings of National Academy of Science e sono stati validati da un ampio studio svolto su oltre mille persone. "Ora vogliamo reclutare 4 mila volontari, over 50 che abbiano fumato molto e siamo interessati anche a soggetti che hanno anche altri fattori di rischio come la familiarita' per tumore polmonare o l'esposizione professionale all'amianto. Noi vogliamo separare i soggetti in base al rischio biologico individuale e le caratteristiche ipotetiche del tumore che svilupperanno". Il microRna non ha segreti per gli scienziati dell'Int: "Sono 15 anni che raccogliamo il sangue nel tempo per vedere cosa succede e questi dati non li ha nessuno tranne noi. Noi possiamo vedere cosa succedeva un anno prima della tac, due anni prima e cosi' via e capire quando il test diventava positivo. Noi useremo questo test per curare meglio chi ha bisogno e non per curare chi non ha bisogno come fanno altri centri. Una differenza sostanziale. Il caso Usa insegna: li' c'e' un'enorme pressione economica, da parte dei produttori di tabacco che vogliono dimostrare che si puo' fumare perche' c'e' la Tac che salva la vita, e poi dell'industria della tecnologia dell'imaging e della medicina privata che vuole fare della terapia dei sani il proprio principale mercato".