Milano, 19 giu. (Adnkronos) - "Non e' mai stata richiesta da Bplus alcuna istruttoria in ordine a pratiche di finanziamento con banca Intesa Sanpaolo. Al contrario Bplus ha avuto ed ha rapporti da vari anni con svariate banche, tra cui Unicredit, Banca Federiciana, Fortis Banque, Credit Suisse, etc (con vari e rilevanti affidamenti)". Lo afferma la societa', in una nota. Inoltre, prosegue la societa', "varie banche si erano altresi' interessate a fare da advisor a Bplus per una possibile quotazione in Borsa. Il titolare di BPlus, Francesco Corallo, ribadisce di non aver mai promesso, proposto o erogato somme all'ex presidente di Bpm Massimo Ponzellini per alcunche' e pertanto non puo' esistere nessun documento redatto da B Plus che descriva alcuna di tali fattispecie". "I rapporti tra Ponzellini e Corallo - continua Bplus - sono stati assolutamente sporadici, non esistono ne' contatti telefonici ne' contatti personali, ad eccezione dei tre incontri descritti di seguito: il primo su richiesta di Ponzellini finalizzato a conoscere l'azionista di riferimento di BPlus, il secondo, sempre su richiesta di Ponzellini, per presentare la documentazione che era stata richiesta dalla banca comprovante il suo ruolo di beneficiario finale di BPlus". (segue)