Firenze, 20 giu. - (Adnkronos) - "Rappresentano l'emblema della precarieta' occupazionale in sanita': sono i circa 90 medici dell'emergenza sanitaria territoriale che svolgono l'attivita' di sostituti dei loro colleghi a tempo determinato. Quali prospettive per loro, ma anche per i medici del 118 a tempo determinato e indeterminato? Qual e' il totale degli operatori interessati dai corsi di formazione all'attivita' di medicina d'emergenza messi in campo dalle Asl in questo 2012? E quanti sono stati, finora, questi corsi?" Tutte questioni che il vicepresidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl) sottopone al neoassessore al diritto alla salute Luigi Marroni attraverso un'interrogazione urgente a risposta scritta. Non e' la prima volta che Mugnai solleva la questione dei medici che operano nella rete dell'emergenza-urgenza fin sui tavoli della Giunta regionale. Lo aveva gia' fatto, in passato, con altre due interrogazioni. "Ma la situazione non si risolve, soprattutto per quanto riguarda i medici sostituti", osserva il consigliere del Pdl. Sulle loro sorti si era pronunciata, proprio rispondendo a un'interrogazione di Mugnai, l'ex assessore Daniela Scaramuccia: "La risposta - si chiarisce nel documento del Pdl - non ha soddisfatto i quesiti posti". E per di piu' e' "arrivata l'11 maggio scorso e soltanto dieci giorni dopo, il 23 maggio, l'allora assessore rimetteva il suo mandato dimettendosi". E allora, ecco che l'esponente del Pdl torna a chiedere risposte dalla Regione. (segue)