(Adnkronos) - "Nella Lia - ha proseguito il presidente - era in corso una transizione, c'era un cambio di management e all'epoca non c'era un board. Il personale che conduceva l'operativita' giorno per giorno non poteva prendere decisioni cosi' significative". Inoltre, ha continuato Derregia, "il ministero delle Finanze aveva molti altri problemi da affrontare, come il finanziamento delle cure dei molti feriti di guerra e il tentativo di pagare i dipendenti pubblici". "Se si guarda alla dimensione delle cose - ha concluso Derregia - partecipare ad un aumento di capitale, in quelle circostanze, non si avvicina neppure al concetto di priorita'. Abbiamo una quota significativa in Unicredit e la manterremo".