(Adnkronos) - "I dati dicono - ha spiegato il presidente del consiglio regionale del Lazio - che a conclusione della stagione 2011-2012 molti teatri del Lazio si trovano in difficolta'. Il fatturato e' diminuito, le spese sono aumentate, ma non e' diminuito il pubblico, anzi si registrano aumenti di presenze a Roma e provincia. Cio' a testimonianza che anche in piena crisi l'interesse per il teatro rimane immutato. Nel Lazio, infatti, gli spettacoli dal vivo creano un indotto di oltre 1800 imprese che danno lavoro, direttamente o indirettamente, ad almeno 27mila persone, coinvolgendo quasi 6 milioni di spettatori, con un volume di affari di oltre 140 milioni di euro". "La Regione Lazio, nonostante la contrazione sempre maggiore delle risorse disponibili, ha dato segnali importanti che denotano la grande attenzione per il mondo della cultura -ha aggiunto - Basti citare i quattro milioni stanziati per attivita' culturali e spettacolo dal vivo e ai 15 milioni stanziati con la legge sul cinema". "La politica ha il compito e il dovere di dimostrare attenzione al mondo dello spettacolo e a tutte le attivita' culturali perche' significa promuovere le eccellenze artistiche, archeologiche, storiche, ambientali e paesistiche del nostro territorio. E non solo. Significa - ha concluso Abbruzzese - valorizzare una inestimabile risorsa per lo sviluppo economico ed occupazionale".