Vicenza, 20 giu. (Adnkronos) - "Ma quale crociata. Voglio solo tutelare la salute dei cittadini. Se lo Stato se ne infischia, un sindaco ha l'obbligo di intervenire". Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, torna a parlare delle limitazioni al gioco d'azzardo nel territorio comunale dopo la revoca dell'agibilita' alla societa' che gestisce la nuova sala di corso Santi Felice e Fortunato per violazione delle norme urbanistiche e del regolamento e alla vigilia della manifestazione organizzata dal comitato "Smetti Vinci". "Qui si tratta di arginare un fenomeno che e' in forte espansione, non conosce regole e mette a repentaglio la salute dei cittadini - prosegue Variati - Chi mi accusa di voler impedire la liberta' imprenditoriale, dovrebbe informarsi su cos'e' la ludopatia e quali devastazioni causa alle persone, alle famiglie, alla comunita': stiamo parlando di veri e propri 'drogati del gioco' il cui numero, come spiega chi si occupa di aiutarli, e' in fortissima crescita. Nel territorio comunale sono attive quasi venti sale giochi e scommesse, e altre sette hanno fatto richiesta di aprire. Perche' questo settore non ha regole. Il sindaco e' anche autorita' sanitaria del Comune e ha l'obbligo di fare qualcosa per tutelare i cittadini da una piaga sociale". (segue)