Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "L'avevamo annunciata come una nostra priorita' assoluta. L'adozione, da parte della Giunta, dopo appena sei mesi di governo, del Piano di gestione dei rifiuti, e la successiva approvazione consiliare, avrebbero posto fine alla procedura d'infrazione aperta dall'Unione europea a causa delle mancanze della passata amministrazione regionale. Cosi' e' stato. Il Lazio, dopo la bella notizia di oggi, volta finalmente pagina". Lo dichiara l'assessore alle Attivita' produttive e alle Politiche dei rifiuti alla Regione Lazio, Pietro Di Paolo. "E' una notizia che ci spinge a proseguire - afferma - nonostante le polemiche strumentali, i comportamenti irresponsabili e le critiche ipocrite, lungo il percorso aperto nel 2010 che portera' la nostra Regione a emanciparsi dal sistema delle discariche e a chiudere il ciclo in maniera virtuosa.Voglio ricordare che la Giunta, oltre all'importante e articolato lavoro sul Piano rifiuti, da due anni a questa parte sta riconquistando tutto il terreno perduto, licenziando una serie di provvedimenti, come mai accaduto in precedenza". "In appena 24 mesi di governo - sottolinea di Paolo - la Regione ha emanato un bando finalizzato all'assegnazione di contributi per progetti sperimentali dei Comuni in materia di riduzione e riutilizzo dei rifiuti, le Linee guida per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani (per la prima nella storia della Regione), le Linee guida per la gestione della filiera di recupero, riciclo e smaltimento degli inerti, le Linee guida in ambito di combustibili solidi secondari. Inoltre, siamo prossimi alla definizione del Piano di prevenzione e riduzione dei rifiuti, della delibera di programmazione delle risorse finanziarie riguardanti la raccolta differenziata e della legge regionale sui rifiuti". (segue)