Matera, 21 giu. - (Adnkronos) - Il personale del Corpo Forestale di Scanzano Jonico (Matera) ha sequestrato un autospurgo che trasportava rifiuti speciali e li scaricava in un impianto di depurazione senza autorizzazioni. Il reato ipotizzato e' di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. Sono al vaglio degli investigatori le posizioni di quattro imprese coinvolte nella vicenda tra cui una ditta di autotrasporto e un'impresa che si occupa della gestione di impianti di depurazione. Allertati sul numero di emergenza ambientale 1515, gli uomini del Comando Stazione Forestale di Scanzano hanno sorpreso l'autospurgo che prelevava i reflui da una cisterna all'interno di un opificio della zona e lo hanno seguito sino a quando hanno colto in flagranza le persone che stavano materialmente sversando i reflui all'interno di una vasca dell'impianto. Successivi accertamenti sono stati svolti con l'ausilio del personale Arpab di Matera per stabilire la natura dei rifiuti illecitamente smaltiti. L'operazione fa parte di una vasta attivita' inserita nella direttiva operativa dettata dal Comando Provinciale del Corpo Forestale di Matera per prevenire e reprimere attivita' illecite che producono inquinamento.