Terni, 21 giu. - (Adnkronos) - Quindici proprietari di unita' immobiliari sono stati controllati dalla guardia di finanza di Terni, per aver affittato in nero alloggi o unita' commerciali, evadendo cosi' le imposte dirette e l'imposta di registro. L'importo degli affitti non dichiarati raggiunge i 220mila euro. Il settore degli affitti e' oggetto di costante attenzione da parte delle Fiamme Gialle e si sviluppa attraverso varie modalita' operative per l'individuazione delle situazioni a rischio: particolare attenzione viene dedicata, ad esempio, agli annunci su giornali e siti internet, al controllo degli studenti universitari fuori sede, nonche' alla classica attivita' porta a porta. Controllati e risultati non in regola anche alcuni ternani che hanno la disponibilita' di appartamenti in multiproprieta' in localita' balneari. Gli appartamenti oggetto di accertamenti, tra Terni e Amelia, sono risultati affittati sia a cittadini italiani che extracomunitari: in tre casi gli importi a nero venivano riscossi, nonostante le parti avessero fittiziamente dichiarato l'utilizzo degli alloggi in comodato, e quindi a titolo gratuito. Sentiti dalle Fiamme Gialle, in alcuni casi, sono stati proprio gli affittuari ad ammettere il reale importo versato.Z