Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - "La decisione della Commissione europea di chiudere la procedura di infrazione sul piano di gestione dei rifiuti del Lazio e' una notizia importante che ha ricadute positive sia per i cittadini della nostra regione che per le imprese". Lo ha dichiarato Giancarlo Cremonesi, presidente di Unioncamere Lazio. "La Ue, convinta dal lavoro portato avanti dalla giunta Polverini, - ha aggiunto Cremonesi - ha dunque riconosciuto la validita' del piano definitivamente approvato dal Consiglio regionale lo scorso 18 gennaio che mira, oltre all'incremento quantitativo, soprattutto all'aumento qualitativo della raccolta differenziata, un passaggio indispensabile per chiudere realmente la filiera del riciclo". "La chiusura della procedura di infrazione - ha sottolineato il segretario generale di Unioncamere Lazio, Pietro Abate - evita alle oltre 600mila imprese laziali, per la stragrande maggioranza di piccole dimensioni, un ulteriore esborso di denaro che, in una situazione economica come l'attuale, sarebbe stato davvero deleterio. Un plauso particolare va, quindi, all'assessore Pietro Di Paolo per la determinazione e la competenza grazie alle quali e' stato centrato questo importante obiettivo".