Roma, 21 giu. (Adnkronos) - "Nella discussione che si e' aperta in questi giorni sul futuro degli studi di Cinecitta', abbiamo registrato soprattutto due silenzi imbarazzanti. Il primo e' quello della Regione Lazio, che solo tre mesi fa ha approvato una legge quadro sul cinema e oggi, di fronte al rischio di chiusura del suo piu' importante sito produttivo, mantiene un atteggiamento di grave indifferenza. Il secondo e' quello del ministro dei Beni e delle Attivita' Culturali, Lorenzo Ornaghi, che non ha proferito verbo su quella che si configura come una vera e propria speculazione nel luogo in cui e' stata scritta la storia del cinema italiano e dove molto, ancora, potrebbe essere realizzato in futuro". Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, consigliere regionale e responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori. "L'Idv e' solidale con i lavoratori in presidio in queste ore a Cinecitta' e -conclude Rodano- chiede alla Regione e al MiBAC di compiere il proprio dovere istituzionale, convocando un tavolo con i rappresentanti dei lavoratori e della holding che gestisce gli studios".