Perugia, 21 giu. - (Adnkronos) - "Sono molto lieto che l'iniziativa promossa dalla Conferenza episcopale umbra abbia coinvolto davvero e in maniera sorprendente e capillare l'intera societa' umbra, che manifesta un'Italia bella, solidale, dando speranza in un momento particolarmente difficile". E' il commento del vescovo mons. Vincenzo Paglia, presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), sull'aggiornamento dei dati del 'Fondo di solidarieta' delle Chiese umbre' a tre anni dall'inizio della sua operativita', istituito dalla Ceu nella primavera-estate del 2009 con l'erogazione dei primi aiuti alle famiglie in difficolta' che avevano perso il lavoro e senza alcun ammortizzatore sociale. "Certamente - ha proseguito - questa 'piccola-grande' iniziativa e' una straordinaria rete che aiuta a salvare per le sue modalita' di erogazione, creando un rapporto diretto e non anonimo con le famiglie in difficolta', il tessuto della societa' della nostra regione". Fino al 6 giugno 2012 i nuclei familiari sostenuti dal 'Fondo' sono stati 1.292 nelle otto diocesi dell'Umbria (109 ad Assisi, 132 a Citta' di Castello, 114 a Foligno, 52 a Gubbio, 116 ad Orvieto, 392 a Perugia, 140 a Spoleto e 237 a Terni), per i quali sono stati impegnati complessivamente 2.138.700,00 euro, grazie alla somma raccolta per il suddetto 'Fondo' che ammonta a 2.466.651,55 euro, frutto di tre distinte raccolte (marzo 2009-maggio 2010; giugno 2010-settembre 2011; ottobre 2011-giugno 2012). (segue)