Roma, 21 giu. (Adnkronos) -Nella conservazione dei beni culturali "il mutamento di logica e' fondamentale e condiviso: non solo la logica del settore pubblico puo' unirsi a quella del settore privato, ma insieme possono soprattutto imparare. Questo significa fare cultura". Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi intervenuto oggi nella Basilica romana di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, alla presentazione della statua di San Giovanni Battista. A 118 anni dalla distruzione dell'opera di Jean Antoine Houdon, la statua e' stata realizzata dallo scultore romano Giuseppe Ducrot, su iniziativa del rettore della Basilica, monsignor Renzo Giuliano, e vede la luce con i finanziamenti privati di Thun per l'Arte e grazie alla regia di Fondaco Roma. Alla presentazione della statua, Ornaghi si e' detto "particolarmente soddisfatto per lo spirito di amicizia e condivisione che caratterizza questo gruppo di lavoro, oltre che per la comunione di valori importanti, e per l'aver ascoltato posizioni per nulla scontate, che inducono a credere che si possa ripartire da qui per il cambiamento sociale necessario attraverso la cultura". Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha salutato l'iniziativa con un messaggio letto durante la conferenza da Willer Bordon: "Il Capo dello Stato -e' scritto nel messaggio- esprime vivo apprezzamento per l'iniziativa che sottolinea il contributo fondamentale all'opera di recupero da parte di aziende che con la loro sensibilita' e il loro impegno concorrono alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese". "Solo il contributo dell'impresa, in un periodo di crisi economica come quello attuale, puo' consentire in maniera efficace di preservare e valorizzare i gioielli di arte che i nostri padri ci hanno lasciato e che la societa' ha il dovere di conservare e valorizzare", ha sottolineato Giovanna Marinelli, presidente di Fondaco Roma. Nel pomeriggio c'e' stata la cerimonia di inaugurazione della statua, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricala' e del sindaco di Roma Gianni Alemanno.