Prato, 22 giu. - (Adnkronos) - La Polizia municipale di Prato ha effettuato dei controlli nella zona di Grignano dove all'interno di un capannone di proprieta' di cittadini italiani e gestito da un confezionista artigiano di nazionalita' cinese sono stati accertati abusi edilizi, trasformando il capannone sia ad uso residenziale che lavorativo. Molta la merce presente all'interno del fondo in conto lavorazione costituita da maglie di pile per la prossima stagione e copriparabordo per barche. L'immobile e' stato sequestrato cosi' come tutti i 28 macchinari molti dei quali non a norma di sicurezza per i lavoratori. Altri controlli dell'attivita' Interforze coordinata dai Carabinieri, si sono concentrati in zona Galilei, dove sono stati ispezionati due magazzini affittati ad imprenditori di nazionalita' cinese all'interno di un grande complesso artigianale. All'interno di un capannone sono state riscontrate violazioni in materia di occupazione da parte degli Ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro che hanno disposto la sospensione dell'attivita' della ditta di confezione; trovate irregolarita' in materia di igiene e sicurezza che saranno oggetto di prescrizioni da parte dei Tecnici della Prevenzione della Asl 4 di Prato; non a norma sono risultati anche i macchinari che sono stati sequestrati e fatte multe per oltre mille euro. Nel terzo magazzino sono stati rilevati problemi di tipo urbanistico-edilizio per la presenza di una strutura metallica su due livelli completamente adibita ad uso residenziale in carenza di condizioni igienico-sanitarie. Anche per questo immobile e' scattato il sequestro cosi' pure per i 29 macchinari per l'attivita' di confezione il cui utilizzo e' incompatibile con la residenza. Rimosse in totale una decina di bombole di gpl presenti nelle cucine ad alimentare i fornelli oppure stoccate per scorta.