Roma, 23 giu. (Adnkronos) - E' appena arrivato a piazza della Bocca della Verita' il lungo corteo del Gay pride di oggi a Roma, riunito sotto lo slogan 'Vogliamo tutto'. "Il senso di questo slogan -dice Vladimir Luxuria, appena scesa dall'autobus a due piani che ha guidato il corteo con le 'fantastiche queer' a bordo- e' che siamo stati per troppo tempo in difesa e adesso e' giunta l'ora di andare all'attacco per conquistare finalmente diritti civili pari a quelli dei Paesi moderni". I due temi principali sono naturalmente, dice ancora Luxuria, quelli delle "unioni civili e di una legge contro l'omofobia. Mi chiedo spesso -aggiunge- se quando i nostri vari premier vanno all'estero e incontrano i loro colleghi si rendano conto che in Italia esiste un'emergenza sui diritti civili. Mi auguro che alle prossime elezioni si presenti una coalizione che sui nostri temi non abbia piu' ambiguita' e abbia una linea chiara. Vorrei votare per un partito con idee chiare -sottolinea ancora- noi non faremo sconti su questo; e soprattutto che non deleghi alle autorita' religiose temi cosi' delicati". Si presentera' nuovamente alle elezioni? "Per il momento non ci penso. Ma quando vedo aggressioni continue contro gli omosessuali sento il bisogno di continuare la battaglia".