(Adnkronos) - La relazione suscito' l'ira di Vincenza Campana, timorosa delle svantaggiose conseguenze economiche che sarebbero ricadute su di lei e sulle sue figlie per effetto di un'eventuale separazione dal marito. Infatti, in caso di separazione Campana e figlie avrebbero perso quell'agiatezza economica che il coniuge non le faceva mancare. Rosario Campana, pregiudicato, tossicodipendente, uccise materialmente il cognato sicuro di trarne un successivo vantaggio economico. Infatti nella fase iniziale delle indagini gli investigatori chiarirono che ancor prima di avere notizie certe sulla sorte del marito, Vincenza Campana si era recata in banca per prelevare una forte somma di denaro, dal conto corrente che aveva cointestato con il marito. Nella circostanza la donna lascio' sul conto solo un'esigua somma. (segue)