(Adnkronos) - La struttura dovra' fornire anche sul piano formale una corretta comunicazione in tal senso: linee sobrie e capaci di porsi in continuita' con una trazione locale opportunamente attualizzata. Il tipo di destinazione d'uso, aperta a fruizioni molteplici ed anche probabilmente diversificate, determina specifiche considerazioni e esigenze, tra le quali prioritarie appaiono: polifunzionalita', elasticita' e possibilita' di variazioni in funzione di una reale disponibilita' all'utilizzo da parte di fasce ed utenze diversificate; una robustezza capace di sopportare l'utilizzo da parte di comunita' giovanili; asciutta eleganza tale da poter educare alla cultura e al bello; facilita' di pulizia e manutenzione. Nella definizione dell'impianto distributivo si e' scelto di articolare gli spazi e caratterizzare i volumi affinche' si facessero capaci di aggregazioni collettive, luoghi idonei ad accogliere e sviluppare vita sociale e di relazione. Tutti i volumi sono autonomamente caratterizzati e insistenti sull'asse est / ovest in maniera da avere gli sviluppi maggiori sull'asse sud (sole invernale) e nord (nel caso di una scuola, ottimo per la luce diffusa). Questo orientamento facilita il riscontro d'aria su versanti a differente temperatura, ideale per il raffrescamento estivo. Le serre captanti funzionano come luoghi privilegiati di smistamento e nel periodo invernale e nelle stagioni intermedie diventano luogo di accumulo termico.