CATEGORIE

Con 'Biodivigna' salvaguardia e valorizzazione delle vecchie viti

domenica 23 dicembre 2012

2' di lettura

Treviso, 19 dic. - (Adnkronos) - Individuare le viti più vecchie e salvaguardare il loro patrimonio genetico. E' il progetto "Biodivigna" del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore per recuperare, proteggere e valorizzare il patrimonio naturale collinare dell'area che si estende ai piedi delle Prealpi trevigiane, candidata a divenire Patrimonio Unesco. In collaborazione con Veneto Agricoltura e il Dipartimento di Biologia, è stato avviato uno studio per conservare la memoria storica che i viticoltori della denominazione da secoli custodiscono gelosamente, con la costituzione di un erbario di specie vegetali spontanee presenti nei vigneti e l'obiettivo di mappare e conservare il patrimonio genetico delle viti Glera, varietà con cui si produce il prosecco, e dei vitigni minori Verdiso, Perera e Bianchetta. Lo studio Biodivigna ha permesso di individuare oltre 10.000 viti con più di 70 anni di età per le quali sono stati selezionati circa 600 esemplari che esprimono caratteri significativi, coinvolgendo in prima battuta 70 aziende viticole. E' emerso, anzitutto, che molte sono le vecchie piante, a dimostrazione che la viticoltura di alta collina ha saputo salvaguardare la propria identità. Molte di queste superano i 100 anni di età ed arrivano a volte addirittura a 150 anni. La distribuzione dei vecchi ceppi è piuttosto concentrata nelle aree dove le pendenze sono più difficili, con più della metà presente di quelle selezionate fra i comuni di Valdobbiadene e Farra di Soligo. Il lavoro è iniziato con l'individuazione delle vecchie viti presenti nel territorio della denominazione, avvenuta grazie anche alla collaborazione dei produttori. A questa prima fase è seguita la catalogazione e georeferenziazione di dove si trova il ceppo. E' in corso la verifica dello stato fitosanitario della vite per verificarne la salute e per prelevare il materiale al fine di eseguire gli innesti in campi prova e procedere poi alla moltiplicazione massale. Nella sua fase conclusiva il lavoro porterà alla realizzazione di un museo didattico all'aperto, dove sarà conservato l'intero patrimonio genetico, per visite guidate rivolte a turisti ed esperti di settore.

tag

Ti potrebbero interessare

"Puccini goes jazz", un dialogo vivo animato da Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani

Una produzione originale Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, il Quintetto Gigli e l’arpa di Lucia Galli in una rilet...

Alessandro Conti lancia una sfida in odontoiatria restaurativa: "Anche il dente 'condannato' si può salvare. Oggi recuperiamo l'impossibile"

Per anni, davanti a un dente gravemente compromesso, l’estrazione è sembrata spesso la soluzione inevitabil...

Pier Silvio Berlusconi, relax in famiglia: le foto in Corsica con Silvia Toffanin e i figli

Pier Silvio Berlusconi si gode qualche momento di relax in Corsica, con la compagna Silvia Toffanin e i figli Lorenzo Ma...

Ferragosto, il Ministro Piantedosi e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo accanto a chi serve lo Stato: grazie alle donne e agli uomini in divisa, e alle famiglie che ogni giorno condividono il loro sacrificio

Ci sono giornate nelle quali il significato di una divisa si comprende più che in altre. Ferragosto è una ...
Andrea Pasini