Roma, 20 dic. (Adnkronos) - Circa cento opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video sulla figura di Dracula, in mostra il 23 e il 24 marzo alla Triennale di Milano, nella mostra, che parte dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria e cinematografica. Un'esposizione ideata proprio nel centenario della morte di Bram Stoker, lo scrittore irlandese che, nel 1897, pubblico' il romanzo 'Dracula'. La figura del vampiro, a partire dai suoi piu' lontani trascorsi folklorici e medievali, ha conosciuto uno sviluppo straordinario nella cultura illuministica, romantica e contemporanea, per culminare oggi nella saga di 'Twilight' e in una sorta di 'vampiromania' che continua a sedurre adolescenti e non solo. Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono affrontate in tre sezioni principali: 'La realta' dietro il mito', a cura di Margot Rauch, conservatrice del Kunsthistorisches Museum di Vienna, da cui provengono una serie di eccezionali documenti storici e opere tra le quali il primo ritratto del conte Vlad, figura storicamente esistita nel XV secolo e associata a quella leggendaria di Dracula; 'Bram Stoker: Dracula' che propone una riflessione sul vampirismo nell'ambito letterario con particolare attenzione all'opera di Stoker e 'Morire di luce: il cinema e i vampiri' a cura del critico cinematografico Gianni Canova che, attraverso manifesti originali e videoproiezioni indaga sulla storia del vampirismo sul grande schermo.