Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - Eataly e Italo insieme per un progetto di riduzione delle emissioni di Co2, con la collaborazione del ministero dell'Ambiente. Sorgera' a Torino il Green Retail Park, accanto al primo Eataly, quello del Lingotto, sul terreno dove si trovavano i magazzini della Fabbrica Carpano. Nei 10.500 mq interamente alimentati da energia naturale autoprodotta e con un prato a fare da tetto, saranno in vendita prodotti no food 'di rispetto': abbigliamento e calzature 'verdi', mobili prodotti con materiali naturali e riciclati, veicoli elettrici e non inquinanti. E uno spazio in cui si fornira' consulenza per diminuire i consumi elettrici in casa. Eataly Real Estate, immobiliare del Gruppo Eataly, si impegna ad effettuare la valutazione dell'impronta ambientale (carbon footprint e water footprint) relativa alla progettazione del Green Retail Park torinese, mentre la Ntv valutera' le emissioni di Co2, relative alla tratta Roma-Torino percorsa dal treno Italo. Il progetto e' stato oggi al centro dell'incontro "Il buono del progresso sostenibile. Il Made in Italy che salvaguarda l'ambiente" che si e' svolto a Eataly a Roma. Nel corso dell'incontro, Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Ntv e Oscar Farinetti, presidente di Eataly, hanno siglato il loro impegno per la riduzione delle emissioni di Co2 a favore della sostenibilita' alla presenza del ministro dell'Ambiente Corrado Clini. "Questo accordo e' l'ultimo di una lunga serie che abbiamo sottoscritto con piccole e grandi imprese italiane, in molti settori, tutte impegnate a certificare la qualita' ambientale dei loro processi di produzione e dei loro prodotti", spiega all'Adnkronos il ministro Clini a margine dell'incontro.(segue)