Bari, 9 lug. (Adnkronos) - L'ex ministro Raffaele Fitto, stamane, ha rinunciato alla prescrizione dei reati di cui viene accusato nel processo per il fallimento della Cedis, in corso al Tribunale di Bari. Venerdi' scorso, il pm della Procura del capoluogo pugliese, Renato Nitti, che ha sostenuto l'accusa, aveva chiesto per Fitto il proscioglimento per intervenuta prescrizione dei reati, ma a sorpresa, stamane, Fitto si e' presentato in aula, davanti ai giudici della prima sezione penale, e ha annunciato che rinuncia alla prescrizione e che desidera essere giudicato nel merito. Il processo Cedis riguarda la vendita di una catena di supermercati (23 punti vendita) alla societa' Sviluppo Alimentare di Brizio Montinari. I fatti contestati risalgono al 2003-2004, quando Fitto era governatore della Puglia. L'ex presidente della Regione e' accusato, in concorso con altre cinque persone, di turbativa d'asta e di interesse privato. La catena di supermercati venne venduta, al termine di una procedura di amministrazione straordinaria della societa', al gruppo di Montinari per sette milioni di euro. Un prezzo, secondo la Procura, troppo basso rispetto al valore stimato che sarebbe stato di circa 15,5 milioni di euro: per il pm, Fitto, insieme ai curatori (uno e' stato gia' assolto da ogni accusa), avrebbe favorito Montinari agevolandolo nell'acquisto a discapito di altre due aziende interessate.