Sassari, 10 lug. - (Adnkronos) - Sono iniziati ieri, e proseguiranno fino al 30 settembre, i rilievi in mare nel Golfo dell'Asinara, e precismente nel Canyon di Castelsardo, per l'identificazione e la catalogazione dei resti e la mappatura completa del sito di ritrovamento del relitto della Corazzata Roma, la nave da guerra ammiraglia della Regia Marina, condotti dall'ingegner Guido Gay con la supervisione dello Stato Maggiore Marina, dell'Istituto Idrografico della Marina, del Comando Militare Marittimo Autonomo in Sardegna, della Capitaneria di Porto di Porto Torres e della Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari con l'impiego del catamarano Daedalus, con l'utilizzo di strumentazione immersa Rov "Pluto Palla". Al fine di disciplinare le operazioni in maniera da garantirne il corretto e sicuro svolgimento ed evitare pericoli per la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell'ambiente marino, la Capitaneria ha emanato una Ordinanza che prevede, in particolare l'interdizione del tratto di mare alla navigazione, al transito, alla sosta, all'ancoraggio, alla pesca e, comunque, a qualsiasi altra attivita' di superficie o subacquea non direttamente connessa con l'effettuazione dei rilievi in questione e l'obbligo, per le unita' in transito, di mantenersi ad una distanza minima di 1 miglio nautico dall'area interessata e, comunque, dalle unita' impegnate nelle attivita' di cui sopra. I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa, oppure, nei casi piu' gravi, una segnalazione alla Procura della Repubblica.