Roma, 10 lug. (Adnkronos) - "Una nomina che non mi aspettavo". Cosi' Francesco Maria De Sanctis, neo presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali, commenta con l'Adnkronos il nuovo incarico conferitogli dal ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi proprio "in queste ore", afferma. "Probabilmente - continua il professore - il collega Ornaghi, sa quanto mi sono impegnato, per venti anni, come rettore dell'Universita' Sant'Orsola Benincasa sui beni culturali. E quindi probabilmente avra' pensato a questo passato". All'universita' di Napoli, De Sanctis ha iniziato "una linea di conservazione dei beni culturali soprattutto legata all'idea di un bene culturale come luogo dell'identita' comune attorno a cui e' possibile costruire un concetto moderno di cittadinanza - spiega - dove moderno significa appartenere ad un contesto ma allo stesso tempo significa essere universali, come universale sono i beni culturali . Sa che il ruolo di presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali "non e' facile, i miei predecessori, Settis e Carandini si sono dimessi", ma vuole essere "al servizio di un patrimonio che ci identifica e che ci fa essere europei al quadrato". E aggiunge: "Sono in pensione dall'universita', questo incarico, a titolo gratuito, mi interessa perche' mi fa sentire al servizio della comunita'".