Civitavecchia, 11 lug. - (Adnkronos) - (dall'inviata Carmela Piccione) - "Il nostro Paese, per crescere, deve imparare a condividere progetti, iniziative che non possono essere ne' di destre ne' di sinistra, ma devono essere a favore dei cittadini". Lo ha sottolineato Giancarlo Cremonesi presidente della Camera di commercio di Roma, intervenuto oggi a Civitavecchia al convegno 'La due giorni del Mediterraneo'. "Nell'alternanza della democrazia bisogna poter avere anche una sicurezza di programmare nel tempo. Al contrario -ha aggiunto- si rischia di sprecare le poche risorse che abbiamo. Quando le iniziative sono condivise possono essere portate avanti da qualsiasi maggioranza che si alterni al governo della citta', della regione, della provincia". "Non e' giusto polemizzare su iniziative e attivita' che vengono fatte a favore della cultura e della citta"', ha aggiunto in riferimento a un articolo apparso lunedi' scorso su un quotidiano. "Purtroppo l'avvicinarsi delle elezioni -ha commentato- comportera' una serie di queste intepretazioni di parte. Mettere in dubbio -ha proseguito- i finanziamenti dati dalla Camera di commercio al Teatro dell'Opera, a Santa Cecilia o all'Auditorium della musica perche' possa avere una colorazione politica, mi sembra ingiusto, ingeneroso, offende tutti i romani, i nostri concittadini. Si tratta di attivita' giuste che la Camera di commercio deve fare e continuera' a fare. Non solo deciso dal presidente -ha ricordato Cremonesi- ma devono essere decise da tutti i consiglieri della Camera di commercio. Mi vanto che tutti i nostri provvedimenti siano votati all'unanimita' con la condivisione di tutti i membri di giunta. La Camera di commercio ha sempre investito nella cultura come motore di sviluppo economico del territorio, come possibilita' importante di attrazione turistica.