(Adnkronos) - Nel periodo di tempo che ha interessato le indagini si calcola che almeno 10.000 persone siano state fatte entrare clandestinamente in Italia, attraverso viaggi rischiosissimi: le vittime venivano trasportate con mezzi rudimentali di trasporto e successivamente ammassate in veri e propri lager lungo le coste libiche in attesa della traversata sulle cosiddette carrette del mare. Il viaggio sahariano poteva avere una durata anche di 60 giorni, mentre la continuazione via mare prevedeva una traversata di almeno 5 giorni. Per ottenere la fedelta' delle donne da avviare alla prostituzione in Italia, venivano inoltre praticati riti "voodoo", con l'effetto di creare una forma di sudditanza psicologica, integrata anche da minacce di morte nei confronti loro e dei familiari, sino allo scioglimento del vincolo di obbedienza e schiavitu'. Il rituale mistico/tribale veniva eseguito in territorio africano. L'attivita' di prostituzione e di spaccio della droga, se eseguita con perseveranza e obbedienza verso i controllori, avrebbe consentito alle ragazze di riscattare il prezzo pattuito per la liberazione. Si e' accertato che alcune di loro hanno preferito, in luogo di una nuova vita, salire di un gradino nell'organizzazione criminale, diventando protettrici e responsabili di nuove arrivate. In considerazione della gravita' dei reati accertati nei confronti dell'organizzazione, radicata in tutta Italia, dal mese di agosto l'indirizzo delle indagini e' stato assunto dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Genova, sotto il coordinamento di Federico Panichi che ha lavorato sull'esito delle investigazioni eseguite dalla Guardia di Finanza della Spezia, alla quale sono stati affiancati alcuni uomini della sezione di Polizia Giudiziaria "Criminalita' Organizzata" presso la procura. Nel corso dell'indagine sono stati eseguiti complessivamente 20 arresti, sia in flagranza di reato sia in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere, in Liguria, Toscana, Lombardia, Veneto, Campania, Piemonte, Emilia Romagna e in Germania, circa 60 persone sono state denunciate. Nella notte scorsa sono stati eseguiti gli ultimi quattro provvedimenti di custodia cautelare in carcere. I reati contestati sono: associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitu', alienazione di schiavi, rapina, sequestro di persona, favoreggiamento all'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e traffico di stupefacenti.