(Adnkronos) - Il Consiglio Italiano per i Rifugiati si domanda se veramente vogliamo, in Europa, continuare la politica delle porte chiuse per i rifugiati, non lasciando loro alcuna alternativa che quella di perdere la vita in mare in un viaggio della speranza, o finire negli inumani centri di detenzione in Libia. E' da ricordare che negli ultimi giorni piu' di 200 rifugiati sono stai intercettati nelle acque libiche e condotti in tali centri. Conclude Hein: "Abbiamo chiesto al Governo Monti chiarezza sui contenuti sull'accordo siglato con la Libia del dopo Gheddafi. Troppi punti ci paiono oscuri e non abbiamo certezze che sulla base di questo patto non possano riprendere i respingimenti congiunti verso la Libia. Questo sarebbe l'ennesimo tassello di viaggi di persone che cercano protezione e si trovano a vivere incubi".