Milano, 12 lug. - (Adnkronos) - La decisione del presidente di Impregilo, Fabrizio Palenzona, di non ammettere al voto sul rinvio dell'assemblea delle deleghe raccolte con pubblica sollecitazione e' "un crimine, qualcosa che viene colpito dal codice penale". Lo ha detto Pietro Salini, ad del gruppo Salini, socio oltre il 29% di Impregilo, prendendo la parola nel corso dell'assemblea. "La decisione del presidente - ha continuato Salini - e' singolare. Il presidente si arroga il diritto di non fare votare il 2% del capitale perche' non e' conveniente. Non pensavo che fossimo capaci di arrivare a tanto". Salini ha concluso il suo intervento affermando di vergognarsi di partecipare all'assemblea di oggi della Societa'.