Palermo, 12 lug. - (Adnkronos) - Dieci giorni in una localita' vicino Palermo, in modo da poter raggiungere quotidianamente la citta'. E' questa l'unica 'vacanza' che il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, si concedera'. Un breve relax con un occhio sempre puntato alle vertenze aperte di Palermo perche', dice all'Adnkronos, "le emergenze non vanno certo in ferie e ogni sindaco lavora h25 e 365 giorni all'anno". "Gesip, Amia e l'emergenza abitativa - dice il primo cittadino - non possono certo tollerare battute d'arresto per le ferie. E richiederanno il massimo impegno di tutti anche ad agosto". Alla sua squadra di governo non resta, dunque, che rassegnarsi ad un agosto intenso. A tal punto fanno sapere dallo staff del sindaco che solo a cavallo di Ferragosto sara' concesso un break agli assessori, che dovranno, pero', fare i turni. Non piu' di cinque per volta potranno godersi il meritato riposo, gli altri sei dovranno essere sempre reperibili, per consentire alla Giunta di riunirsi. Un tour de force a cui Orlando ha abituato i suoi collaboratori sin dal primo giorno. "Dall'insediamento ad oggi - spiegano - non c'e' stato un solo giorno in cui non siano stati previsti almeno due appuntamenti, uno di mattina e uno di pomeriggio". Ore piccole incluse.