Firenze, 13 lug. - (Adnkronos) - La Lega Nord plaude l'operazione della Guardia di Finanza messa a segno a Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino in cui sono stati sequestrati quasi centomila prodotti contraffatti in pelle e propone "controlli a tappeto in tutti i capannoni, soprattutto nelle ore notturne". "Arrestare un cinese ogni tanto - commenta Gian Luca Lazzeri, consigliere regionale del Carroccio fiorentino - non crea tanti scompensi economici alla comunita' illegale cinese, mentre controlli a sorpresa a tappeto in tutti i capannoni, specie se di notte, sarebbero un vero e proprio attacco all'illegalita'. Questi tipi di operazioni sono di fondamentale importanza e molto strategici per contrastare il fenomeno della contraffazione. Non dobbiamo dimenticare che la crescita impetuosa del mercato del falso, coadiuvata dalla crisi del settore e dalla totale evasione fiscale, produce affari per circa 7 miliardi di euro. Servono norme urgenti - termina Lazzeri - per salvaguardare l'economia del Paese e il Made in Italy". Ai complementi del consigliere regionale del Carroccio si associa anche il segretario leghista della Piana Fiorentina, Jacopo Alberti, che sottolinea che "operazioni del genere devono essere fatte costantemente. Nella Piana e, soprattutto nella zona di Sesto Fiorentino - asserisce -, ci sono interi capannoni gestiti con dubbia regolarita' dalla comunita' cinese". Poi, Alberti evidenzia che "dietro il mercato della contraffazione si nasconde un'intera catena si schiavismo che va a finire, poi, con i venditori abusivi». Per l'esponente del Carroccio, «dietro il mercato del falso c'e' una vera e propria organizzazione mafiosa e come tale va trattata. Per molti anni si e' fatto finta di nulla e molti, ancora oggi, cercano di ridimensionare il problema che va affrontato in modo incessante. Solo stroncando il mercato del falso molte aziende, oggi in affanno, potranno ripartire".