Roma, 14 lug. - (Adnkronos) - "In chiusura del festival mi si e' avvicinato Gianluca Iannone e mi ha detto che mi voleva parlare, in un posto piu' appartato - ha proseguito - Ha cominciato ad accusarmi di aver detto che quelli di Casapound dovevano andare tutti in galera, cosa che non e' vera, in questi termini. E a un certo punto e' partita una manata, che non so se era un pugno o uno schiaffo. Io sono caduto a terra, lui ha continuato a insultarmi". Cosi' Filippo Rossi ha ricostruito a Sky Tg24 quanto accaduto questa notte. "Ho capito che erano 5 o 6 -ha proseguito Rossi- un suo amico mi ha dato un calcio e Iannone ha continuato ad accusarmi e mi ha sputato in faccia. Nel frattempo sono arrivati dei ragazzi che hanno cercato di allontanarli. Ho sentito il pugno di Iannone e il calcio dell'altro. Gli altri erano li' credo di supporto, non mi sembra abbiano fatto nulla di violento". "Non seguo le vicende di Casapound in modo diretto. Ma questa notte ho capito in modo diretto quanto una politica chiusa e militante possa degenerare nella violenza. Non c'era motivo, se si vuole rispondere si risponde con le parole". Filippo Rossi ha confermato di essere uscito dall'ospedale stanotte stessa e di aver sporto denuncia.