Prato, 14 lug. - (Adnkronos) - Ha detto ai carabinieri di chiamarsi Bruce Lee il 40enne imprenditore cinese titolare di una ditta di Montemurlo (Prato), ispezionata dalla squadra interforze. L'uomo ha anche provato a confondersi tra i suoi dipendenti, ma e' stato denunciato per avere favorito la permanenza di immigrati clandestini sul territorio nazionale al fine di trarne un ingiusto profitto. Le forze dell'ordine hanno denunciato anche un altro imprenditore 50enne cinese, residente in provincia di Modena, titolare di un'altra ditta. Quest'ultimo e' accusato di violazioni urbanistiche per aver creato, senza alcuna autorizzazione, opere infrastrutturali all'interno del capannone, posto sotto sequestro preventivo. Ai due imprenditori orientali sono state contestate varie violazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla destinazione d'uso degli immobili. Vista l'alta percentuale di lavoro sommerso riscontrato nelle due ditte, l'attivita' delle aziende e' stata sospesa.