(Adnkronos) - "Le copertine dei vinili somigliano al titolo di un libro", spiega l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli Antonella Di Nocera. "E' sufficiente una visione, una frase che sia un flash, per aver accesso a un universo cosmopolita fatto di complicita' e passione, dramma e comicita'. Gia' dai colori, dalle geometrie e dalle grafiche in rilievo sulle copertine dei vinili, i fan 'vedono' il suono, interpretano le canzoni, le suite, gli accenti dei brani, l'euforia o lo spleen". L'Assessorato, spiega Di Nocera, ha messo a disposizione di '45 Art' il Palazzo delle arti di Napoli, "che rappresenta la casa della creativita', il luogo in cui coloro che sperimentano si sentono protetti e capiti". In mostra la collezione privata di Carmine D'Onofrio, tra i massimi collezionisti di musica in Italia la cui passione per la musica nasce nel 1973 a New York: "Per l'esattezza durante un concerto dei Pink Floyd - spiega all'ADNKRONOS - che allora presentavano il disco 'The dark side of the moon', in uscita proprio in quell'anno. Rimasi folgorato dalle luci, dai suoni, dai laser: il loro concerto era uno spettacolo vero, ben lontano da quello che si vedeva in Italia. Da li' e' nata la mia passione per la musica e per i 33, 45 e 72 giri". Della band inglese e' esposta l'edizione francese del 45 giri di 'Money', uno dei loro brani piu' famosi, la cui copertina richiama quella dell'album del 1973, il famoso prisma triangolare con l'effetto di dispersione della luce disegnato dalla Hipgnosis. Alla 'cover art' si sono dedicate alcune delle menti creative piu' brillanti di tutti i tempi: Andy Warhol e Roy Lichtenstein, per l'equilibrio forma-colore, Keith Haring e Banksy per la graffiti art, Guido Crepax e Frank Kozic per il fumetto, Robert Mapplethorpe e Anton Corbijn per la fotografia, Hipgnosis e Peter Saville per la grafica. Senza dimenticare Salvador Dali', Damien Hirst, Andrea Pazienza, Hugo Pratt, Jim Flora, John Holstrom e Charles Burn. (segue)