Milano, 15 lug. - (Adnkronos) - Si e' concluso nella giornata odierna il piano coordinato di controllo economico del territorio attuato dal comando provinciale della Guardia di finanza di Milano. Dopo l'operazione di ieri, la guardia di finanza, per tutta la giornata di domenica, ha eseguito mirati interventi di controllo non solo nella citta' di Milano, ma anche in diversi centri dell'hinterland e nella provincia di Monza e della Brianza. Militari in divisa hanno perlustrato numerosi quadranti del territorio milanese e della provincia brianzola per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell'abusivismo e della vendita della merce contraffatta. Pattuglie in abiti civili hanno effettuato attivita' ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, riservando particolare attenzione anche al territorio di diverse localita' della provincia, quali Corsico, Assago, Buccinasco, Caggiano, nonche', la citta' di Monza, Carugate e Vimercate. Complessivamente, nel corso del controllo di oltre 500 esercenti , sono state contestate oltre 150 violazioni alla regolare emissione di documenti fiscali da parte di operatori economici delle piu' disparate categorie economico-commerciali. In particolare, e' stata contestata, in un famoso ristorante milanese, la violazione con un unico verbale di dieci mancate emissioni di documento fiscale la cui media si aggira intorno ad 250 euro, per questo motivo verra' proposta la chiusura dell'esercizio commerciale. Tali irregolarita' vanno ad aggiungersi alle 2.595 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali gia' individuate dalla guardia di finanza, sul territorio dell'intera provincia nei primi 180 giorni dell'anno (da gennaio ad oggi). Nel corso delle attivita' sono stati rilevati 7 lavoratori in nero ed 1 irregolare. (segue)