Lecce, 14 mag. - (Adnkronos) - Un'inchiesta e' stata aperta a Lecce sulla morte di un detenuto di nazionalita' rumena, 38enne, che e' morto all'ospedale "Vito Fazzi" del capoluogo salentino dopo un prolungato sciopero della fame iniziato mentre era in carcere. L'uomo era recluso per reati contro il patrimonio. Con lo sciopero della fame intendeva attirare l'attenzione sulla sua situazione e sui suoi diritti ed e' stato inflessibile nel suo proposito. Le sue condizioni sono peggiorate tanto da richiedere il trasferimento in ospedale dove poi e' deceduto.