Roma, 14 mag. (Adnkronos) - Non si prevedono tempi brevi per completare le indagini in corso nella basilica di Sant'Apollinare. E' questa la convinzione del procuratore Giuseppe Pignatone che segue momento per momento l'evolversi della situazione e che quindi stando in contatto continuo con i suoi istituti e' stato in grado di confermare ufficialmente che il corpo dentro il sarcofago e' quello di Renatino De Pedis. Intanto sull'esito del sopralluogo e sulla maniera in cui si e' svolta l'avvocato Maurilio Prioreschi, che assiste la vedova di De Pedis, ha descritto le fasi dell'ispezione escludendo comunque che nel sarcofago di Renato sia stata trovata una cassetta con ossa. (segue)