Palermo, 14 mag. - (Adnkronos) - "In questi anni mi sono battuto per il riuso sociale dei beni confiscati a Palermo, riuscendo a farne assegnare alcuni a famiglie ed associazioni. Gli immobili dei boss sono diventati case e centri di aggregazione. Si tratta di una risorsa straordinaria di giustizia sociale e di promozione della cultura della legalita'". Lo dice Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco di Palermo, sostenuto da Pd e Sel. "Per questo condivido e sostengo il monito dell'Ance Sicilia e la proposta del delegato nazionale per la legalita' di Confindustria - aggiunge -, Antonello Montante, di promuovere un piano per il riuso di tutti i beni confiscati . Da sindaco attivero' una 'rete' con il mondo del volontariato, le associazioni di categoria, l'Agenzia nazionale per i beni confiscati e con gli altri Enti locali perche' il patrimonio confiscato a Cosa nostra sia messo al servizio dei palermitani".