Perugia, 14 mag. - (Adnkronos) - Ufficialmente era un bracciante agricolo. In realta' era uno spacciatore di cocaina attivissimo. L'uomo e' stato arrestato dai carabinieri di Umbertide. I militari sono riusciti a comprendere le modalita' con cui vendeva droga e i luoghi in cui spacciava, generalmente in prossimita' di locali pubblici molto frequentati. I militari hanno pedinato l'uomo fino a quando, a bordo della propria autovettura, non e' arrivato nei pressi di un bar. Qui ha incontrato un 40enne italiano di Umbertide. Dopo aver assistito alla vendita dello stupefacente, i carabinieri sono intervenuti bloccando sia lo spacciatore che il tossicodipendente, nelle cui mani hanno rinvenuto la dose di cocaina appena ricevuta. Nelle tasche dell'albanese sono state subito recuperate altre cinque dosi di cocaina e quasi mille euro in contanti, ovviamente sequestrati. Con l'ausilio di unita' cinofile antidroga provenienti da Firenze, i militari hanno effettuato anche alcune perquisizioni domiciliari. In un appartamento nella disponibilita' dell'uomo e' stato rinvenuto un borsello contenente tutto l'occorrente per preparare le dosi nonche' l'ingente quantitativo di circa 130 grammi di cocaina. Il valore dello stupefacente complessivamente sequestrato, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato non meno di 13.000 euro. L'insospettabile contadino, sino ad ora sconosciuto alla giustizia italiana, e' stato arrestato con l'accusa di spaccio e detenzione di stupefacenti. Questa mattina, presso il tribunale di Perugia, e' stata celebrata l'udienza di convalida dell'arresto, al termine della quale il giudice ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del processo.