Bologna, 14 mag. - (Adnkronos) - Tornano in piazza domani a Bologna gli 'indignati' seguaci di 'Santa Insolvenza', il fantoccio simbolo della lotta al potere finanziario adottato sotto le Due Torri dal gruppo di lavoratori, precari, studenti medi e universitari, artisti, musicisti e cineasti che chiedono "reddito di base incondizionato, partecipazione a tutela dei beni comuni, diritto alla casa e alll'autodeterminazione e mobilita' sostenibile", ma soprattutto non riconoscono la logica del debito, ne' tanto meno la politica dell'austerita'. L'appuntamento e' alle 18 in piazza Nettuno, in occasione della giornata internazionale di lotta nell'anniversario della prima acampada madrilena a Puerta del Sol. "La processione - annunciano gli insolventi in una nota - si muovera' per verso alcuni luoghi della citta' dove alligna il male, che saranno oggetto di un esorcismo collettivo, unico antidoto al ricatto del debito, al senso di colpa, al senso del dovere, al sacrificio".