Torino, 14 mag. - (Adnkronos) - Novita' in arrivo per i piccoli editori che parteciperanno il prossimo anno alla 26esima edizione del Salone del Libro di Torino. A loro potrebbe essere dedicato uno spazio ad hoc all'interno del Padiglione 1 creando come polo d'attrazione il 'village' o distretto dei piccoli editori. Lo hanno annunciato gli organizzatori della kermesse che nella conferenza stampa conclusiva della 25 esima edizione hanno sottolineato come "i piccoli editori sono da sempre una delle grandi ricchezze del Salone perche' offrono una grande varieta' di titoli difficilmente reperibili altrove, esprimono la vivacita' e la ricchezza creativa dei territori italiani e al Salone riescono a proporre la loro produzione accanto ai big dell'editoria. Tuttavia patiscono piu' di ogni altro la congiuntura economica in termini di vendite, i costi di partecipazione al Salone, la minore capacita' di proporsi con appeal ed eventi, la frammentazione e difficolta' a fare massa critica". Di qui la decisione di rinnovare radicalmente le modalita' della loro presenza a Torino intervenendo con su quattro punti, sui quali si e' gia' registrato l'accordo fra Salone, Istituzioni e Lingotto Fiere: coltivare la qualita' della proposta culturale, per far crescere l'appeal dei titoli e gli autori proposti, sollecitare il coinvolgimento diretto delle Regioni italiane nel promuovere, organizzare e coordinare la partecipazione della propria piccola editoria al Salone. (segue)